Secondi

PESCE SPADA A 'GHIOTTA
Ho rubato questa ricetta da una mia amica...avevo visto solo la foto e già mi era venuta l'acquolina in bocca...ho chiesto subito la ricetta ed eccola qui.
Comprate delle belle fette di pesce spada, lavatele e mettetele in una padella abbastanza capiente con un filo d'olio. Scottate entrambe i lati e aggiungete uno spicchio d'aglio, dei pomodorini tagliati, una manciata di capperi, olive. Adesso sfumate con 1 bicchiere di vino bianco e lasciate cuocere con un coperchio per non più di 15 minuti. Poco prima di servire aggiungete del prezzemolo fresco tritato. 


CARNE UBRIACA
Ricetta fighissima per le sue varianti e super veloce.
Fate un soffritto leggero di sedano carota e cipolla e aggiungeteci 800 gr di carne macinata sgranandola con una forchetta. Appena inizia a prendere colore sfumatela con 2 bicchieri di birra, sale, origano e dopo qualche minuto aggiungete della salsa di pomodoro (un trucchetto che darà un spinta di sapore è sostituirla con il ketchup). Coprite e lasciate insaporire e cuocere per 10 min. 
Potete servirla così con un contorno oppure dentro una piadina adagiandoci su qualche fette di formaggio che si scioglierà col calore. Oppure tra due dischi di pasta brisèè da passare in forno come torta salata. Io la adoro!


BRACIOLETTINE ALLA MESSINESE
Per imparare a farle mi sono fatta dare ripetizioni dalla mitica Nonna Rocca e da allora non mancano mai sulla mia tavola. Due sono i passaggi fondamentali per garantirne il risultato:
1°. La carne deve essere sottilissima, quasi trasparente e non tagliata di traverso.
2°. Sigillare l'involtino schiacciandolo nel pugno. 

Mi sono fatta tagliare dal macellaio 1 kg di lacerto sottilissimo. Il mio macellaio ormai lo sa, ma se non lo sottolineate potrebbero darvi la carne troppo spessa che per questo tipo di spiedini non va bene. Ho preparato un composto di pangrattato, origano, aglio in polvere, sale, pepe, qualche pomodoro frantumato(deve uscirne il succo) parmigiano e olio (a volte aggiungo anche la cipolla, oppure potete sostituirla all'aglio per un gusto più delicato). A parte ho tagliato un paio di fette piuttosto spesse di formaggio a pasta filata che poi ho ulteriormente tagliato a listelli. Ho passato la fettina di carne nel composto per entrambi i lati lasciandone un pò dentro, ho messo un listello di formaggio al centro e ho arrotolato su stessa la carne rimboccando bene i lati all'interno per evitare che a cottura fuoriesca il formaggio. Mettetene 5 su ogni spiedino e se potete arrostite sulla carbonella, oppure in piastra.


Specifico che con 1kg di carne vengono circa 6/7 spiedini da 5 braciolettine ciascuno. Io spesso li congelo e assicuro il risultato!



POLLO ALLA PIZZAIOLA

Ho detto basta! Mi rifiuto di ripreparare la tristissima fetta di pollo sulla piastra e condirla con una spruzzata di limone!!! Oggi il mio pollo cambia faccia...e sapore soprattutto!

Mettete un filo d'olio in padella con mezza cipolla tritata finissima, sfumate con 1 goccio di vino bianco o di birra e lasciate stufare un paio di minuti la cipolla. Aggiungete la 5 cucchiai di salsa di pomodoro (andate a piacimento) e solo quando sarà cotta e insaporita aggiungete le fette di pollo. Cuocete da entrambe i lati e coprite la padella per essere certi che si cuocia all'interno. Una volta cotto spegnete il fuoco e adagiate una sottiletta o delle fette di formaggio sopra ogni petto di pollo, richiudete il coperchio e lasciate sciogliere. Il massimo sarebbe avere quelle padelle che possono andare anche in forno così da far fare la crosticina al formaggio.



INVOLTINI DI VERZA
In questi giorni ho fatto un sacco di ricerche su internet da poter rifare a casa....e mi sono imbattuta nelle ricette di "Mangia Senza Pancia". Una pagina davvero carina, con delle ricette che sembrano davvero buone e poco caloriche...ecco che decido di provare questa....
Ragazzi vi giuro che mi si è aperto un mondo....tanto per cominciare nn farò mai più le polpette con l'uovo...perchè ho scoperto che sostituirlo con lo yogurt greco è una genialata pazzesca....un gusto davvero ottimo....direi quasi più buone!
E insomma...provatele e fatemi sapere.

Iniziate con lo sbollentare le foglie di verza  per poco più di 5 minuti(non mi è stato facile trovarle e ho usato il cavolo cappuccio). Se riuscite assottigliate con il coltello la parte centrale. Una volta morbide mettetele ad asciugare su un canovaccio.
Preparate le polpette. Io ho messo tutto insieme nel mixer andando per gradi. Iniziate con 1 cipolla intera. Una volta tritata aggiungete 500 gr di carne tritata, 50 gr di farina (andate pure ad occhio e aggiungetene se vi sembra un pò troppo molle), 100 gr di yogurt greco bianco, sale e pepe. Tritate tutto e una volta pronto l'impasto iniziate a fare delle palline leggermente allungate. Ponetele al centro delle foglie di verza e arrotolate ripiegando in dentro i lati. Adagiatele su una teglia adeguata per le polpette che volete fare perchè dovranno stare molto vicine tra loro. Spennellatele con un filo di olio e infornate per 20 minuti a 180° e coperte con la stagnola, dopo lasciatele scoperte per altri 20 min.

VARIANTE: Sempre trovata sul sito...senza la verza e aggiungendo all'impasto un finocchio tritato. Cuocete sempre in forno oppure appiattitele e cuocetele in padella da entrambi i lati.


IL POLPETTONE SBAGLIATO
Come dice sempre mia mamma "Quando ti metti una cosa in testa tu è meglio scappare"!!! E in effetti la mattina in cui ho deciso di fare questo polpettone sarai scappata anche io lontano dalle mie stesse idee!!!

E tutto questo per un polpettone???? Ebbene si...ora vi spiego il perchè...

In pratica mi ero messa in testa che avrei dovuto, e potuto, fare un polpettone gigante in padella girandolo tranquillamente senza che la catastrofe avvenisse e così ho messo insieme tutti gli ingredienti: 

800 gr. di carne di maiale tritata, 1 uovo, sale, 4-5 manciate di parmigiano, 4 fette di pancarrè precedentemente ammollate nel latte. Ho impastato il tutto in una ciotola e quando il composto era amalgamato l'ho messo tra due fogli di carta forno e l'ho steso con il mattarello. Ho rifinito i lati e riempito a piacimento....Io c'ho messo degli spinaci precedentemente sbollentati e le uova sode al centro e intere.

Fin qui....tutto bene! Avrei voluto fare la foto a polpettone ultimato perchè avreste dovuto vedere le dimensioni...ma nonostante tutto io non mi arrendo e continuo imperterrita...metto dell'olio in padella con cipolla carote e sedano e aggiungo il polpettone per sigillarlo. Cotto un lato mi tocca girarlo....e qui succede il dramma...già al tocco della pinza piatta ecco formarsi la prima crepa...io sudavo freddo...al ribaltamento ecco che la crepa si fa più profonda e le uova sode sguizzano fuori in fila....ormai del polpettone manco più l'ombra!!! In preda al panico chiamo la mia salvatrice...mia madre. Lei senza sapere realmente cosa fare mi dice di togliermi di mezzo che l'avrebbe recuperato lei....e così prende un'altra padella ci mette dell'olio e una spolverata di pangrattato, poi prende parti del composto di carne riversandolo in padella e appiattendolo come una sorta di frittata. Lo fa cuocere alcuni minuti e lo ribalta....incredibile ma vero....viene fuori una specie di frittata di carne...assaggio incredula...E' BUONISSIMOOOOO....MEGLIO DEL POLPETTONE SICURO!!!!!

Chiaramente mi sono avanzate le uova sode che ho poi riutilizzato la sera per un'insalata!

Insomma riepilogando...se volete fare il polpettone sbagliato mettete insieme gli ingredienti citati sopra e friggeteli in padella per lato a cucchiaiate...oppure tenete a mente il procedimento se doveste sbagliare tutto come me!!!



ALICI PANATE AL FORNO
Questa è una di quelle ricette che mi piace un sacco perchè è veloce, leggera e d'effetto.
Comprate delle alici fresche che vi farete già aprire a libro e deliscare, così risparmiate tempo e fatica! Dovrete solo preparare la panatura: io ho usato la farina di mais del MOLINO PEILA che è perfetta per le panature, ma voi potete usare anche il pangrattato (che io ho aggiunto in parte alla farina di mais). Aggiungete un trito di mentuccia fresca (2-3 foglie non di più altrimenti coprirà il sapore del pesce), un pizzico di aglio in polvere e sale. Lavate le alici e passatele subito nella panatura da entrambi i lati. Adagiatele su una teglia e solo adesso metteteci sopra un filo d'olio e infornatele a 180 ° per circa 15 minuti.
Le ho servite su un letto di insalata valeriana.

CONSIGLIO: Disponendo le alici sulla teglia cercate di lasciare le codine in alto facendole spingere verso il bordo così da farle restare dritte in cottura e da poterle servire come finger food prendendole proprio dalle codine.
Un altro modo di presentazione potrebbe essere questa...arrotolate su se stesse


GAMBERONI IN ROSSO

Per questa ricetta l'idea l'ho presa da mia suocera che un giorno l'ha preparata alla mia nipotina...io ero lì accanto con la bava alla bocca che non vedevo l'ora che Sofia dicesse: "Zia non ne voglio più!" Inutile dire dove è andata a finire!!!
E siccome io adoro i gamberi l'ho riproposta pochi giorni dopo...non so come l'abbia fatta mia suocera....ma questa è come l'ho fatta io:
Per le dosi andate ad occhio...in base a quanti gamberi avete.
Dopo aver pulito i gamberi togliendo anche le teste, li ho fatti bollire per 5 minuti. Li ho fatti raffreddare un pò e ho iniziato a sgusciarli. In una padella ho messo un filo d'olio con uno spicchio d'aglio, ho aggiunto i gamberi, ho sfumato con mezzo bicchiere di vino bianco e alla fine ho aggiunto la salsa di pomodoro, salate e lasciate insaporire e rapprendere la salsa qualche minuto. A fuoco spento aggiungete un trito di prezzemolo e servite. Secondo me è buonissimo anche come condimento per la pasta.


LA PIZZAIOLA A BAGNOMARIA
Questa carne a casa mia chiunque l'ha personalizzata in base ai propri gusti...quella che vi presento è la mia versione. 
In una terrina condite 300 gr di carne tritata con un filo d'olio, sale, pepe, origano e 4 cucchiai di salsa di pomodoro. Riempite una pentola d'acqua per metà della sua capienza, e adagiateci sopra un piatto dove verserete la carne condita. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 30/40 min. 
La ricetta è praticamente finita qui...l'unica cosa che dovete controllare ogni tanto è che non finisca l'acqua della pentola!
Vi svelo anche le versioni di mio padre, che preferisce il pomodoro fresco al posto della salsa, e quella di mia madre che è assolutamente in bianco.
Il contorno perfetto per questo secondo piatto è il purè di patate, e se volete renderla davvero "Pizzaiola", una volta cotta potete adagiarci sopra delle fette di formaggio filante che si scioglieranno con il solo calore della carne.


  OMELETTE DI SPINACI AL FORMAGGIO
Lo so che per molti fare la frittata sarà la cosa più facile del mondo ma per qualcun altro invece, tipo mia sorella, potrebbe essere un operazione al quanto difficile! 
Io non è un piatto che faccio spesso ma ogni tanto, quando proprio il mio frigo piange e quando non mi va di mettere in tempesta una cucina, me la concedo!
Allora fate bollire 4/5 cubetti di spinaci congelati, oppure se potete comprate quelli freschi. In una ciotolina sbattete 4 uova con 4/5 cucchiai di latte, 2 cucchiai di parmigiano, 3 pomodorini a pezzetti e se vi piace un trito di cipolla e un pizzico di sale. Io per farle venire più consistenti aggiungo un cucchiaino di pangrattato. Quando gli spinaci saranno cotti scolateli alla perfezione e sminuzzateli. Uniteli alle uova e riscaldate una padella antiaderente con dell'olio. Versateci il composto di uova e lasciate cuocere da un lato.
Adesso con molta calma dovrete ribaltarla...io faccio così: prendo un piatto lo appoggio sopra l'uovo e velocemente e stando attenti a non ustionarci con l'olio o la padella ribaltate tutta la padella. A questo punto, se siete fortunati :) l'uovo si sarà capovolto perfettamente sul piatto. Lasciatelo riscivolare sulla padella dal lato non cotto e aspettate che si cuocia. Adesso prendete 2 sottilette (io uso le INALPI) e adagiatele da un lato dell'omelette. Con una spatolina alzate l'altra metà e ripiegatela sopra. Aspettate che si sciolga il formaggio e servite.


CONIGLIO IN AGRODOLCE DELLA MIA MAMMA...O DELLA MIA NONNA?!
Dal titolo sembra che chissà quante volte mia mamma si sia dilettata a fare questa pietanza...e invece no! In realtà in famiglia quella che era grande esperta di conigli era la mia nonna...una domenica sì e una no ce lo presentava tra le 200 pietanze tipiche della domenica in casa Briguglio...ovvero Riso o Pasta al Forno, Lasagne, Polpette al sugo, Pollo al forno e mi fermo qui che è meglio!


Insomma è un piatto che da quando mia nonna non c'è più non ho più mangiato perchè avevo la piena convinzione che fosse troppo difficile da fare....fino a quando un giorno non ho trovato su una rivista questa ricetta con delle foto che ho subito mostrato a mia madre la quale mi ha detto di volerla subito rifare....e così è stato! E il risultato è stato più che soddisfacente!


Prima di tutto dovete farvi dare dal vostro macellaio di fiducia un coniglio...io consiglio di abbondare perchè alcune parti del coniglio hanno poca carne e tante ossa e qualcuno potrebbe volerne più di un pezzo. Noi con 1 ci abbiamo mangiato in 3!

Tenetelo una notte a bagno in limone e aceto...giusto per togliere quel "sapore di sarbaggiu" (come diceva mia nonna).


In una pentola abbastanza capiente (io ho usato quelle tonde da forno senza manici che di solito sono molto capienti) metteteci dell'olio e 1 cipolla bianca tritata finissima, aggiungeteci i pezzi di coniglio e fate rosolare su tutti i lati. In una ciotolina versa mezzo bicchiere di aceto rosso, mezzo di vino rosso e 3 cucchiai di zucchero. Mescola fino a che lo zucchero si scioglie e versa nella pentola col coniglio. Se questo sughetto vi sembra poco aggiungete dell'acqua oppure raddoppiate le dosi di aceto, vino e zucchero aggiungendo cmq dell'acqua perchè altrimenti il gusto sarà troppo forte. Io ho aggiunto delle cipolline intere sotto aceto che ci stavano davvero benissimo e delle foglie di alloro. Salate e pepate (io ho usato il pepe nero CANNAMELA) e lasciate cuocere per circa 1 ora. 


Ora...mia nonna ci aggiungeva le patate crude in mezzo facendole cuocere insieme....io non mi sono fidata e ho fatto così:

Ho bollito 2 min. esatti le patate tagliate per lungo e senza la buccia. Dopo 5 minuti le ho passate una mezzoretta al forno con un filo d'olio e sale. Una volta cotte (ma non troppo) le ho versate nella pentola con il coniglio per farle insaporire. Perfette!

Ah....non dimenticatevi di rigirare il coniglio ogni tanto!

Alla fine  è stato semplicissimo farlo....a saperlo prima!!!


SALSICCIA PISELLI E CAROTE
Questa ricetta l'ho presa da Imma... ho apportato alcune modifiche pratiche e di gusto ma devo dire semplice e veloce (come piace a me).
Allora iniziate facendo bollire dei nodi di salsiccia (io ho considerato 2 a testa) giusto per 5 minuti. Devo ringraziare Imma per questa idea, perchè velocizza la cottura della salsiccia e hai la certezza che si cuocia e non resti cruda all'interno! Bollite anche 300 gr di piselli (abbondate perchè vanno via come le noccioline)giusto per 5 minuti.
 Nel frattempo in una padella mettiamo a soffriggere una cipolla intera con un filo d'olio DANTE e una noce di burro del pepe nero CANNAMELA e aggiungete i piselli e delle carotine (io ho usato quelle precotte mini che adoro).
Scolate la salsiccia e mettetela in una pirofila da forno e fatela cuocere 10 minuti sotto il grill (dovrà solo abbrustolirsi fuori su entrambi i lati). Una volta cotta saltatela in padella con i piselli per farla insaporire e servite. Imma invece ha messo tutto insieme in forno ma io avevo paura che si scuocessero o bruciassero i piselli e quindi ho evitato.


GAMBERONI ALLA GRIGLIA
Pulite i gamberi togliendo le teste e incidendo le corazze per lungo sotto la pancia e sul dorso (per togliere il filino nero), infilateli negli stuzzicadenti lunghi (4 o 5 per uno) e metteteli a marinare in un piatto con olio DANTE, 4 cucchiai di succo di limone POLENGHI, uno spicchio d'aglio e sale per circa 30 minuti (si può aggiungere anche un pò di vino bianco).
Adesso accendete la griglia e  metteteci gli spiedini sopra senza buttare la marinatura che vi servirà per spennellare i gamberi di tanto intanto per lato. Una volta cotti posizionate gli spiedini su un piatto da portata e aggiungete la marinatura rimasta.
Sarà facilissimo togliere le corezze perchè sono già incise, e la marinatura spennellata ve li lascerà morbidissimi.
Ed ecco i gamberi sgusciati e conditi.

















2 RICETTE AL SACCOCCIO HOMEMADE: POLLO ARROSTO E SPIGOLA ALL'ACQUA PAZZA
Dopo aver provato gli originali dovevo per forza riproporli a modo mio...e un giorno ho trovato dei sacchi per cotture dietetiche che hanno la stessa funzione ma chiaramente non hanno il pacchetto delle spezie incluso. Sono favolosi e si prestano a tante ricette.
Per la prima sono andata abbastanza sul sicuro avendo già provato l'originale sapevo cosa mettere dentro: prendete un pollo a pezzi o intero, come più vi piace,  spennellatelo di olio DANTE e mettetelo da parte. Adesso preparate un trito di rosmarino, salvia, erba cipollina e aglio (potete anche usare le spegie già pronte....io ho fatto così). Prendete il saccoccio e buttateci dentro mezzo cucchiaio di farina o fecola di patate, chiudete e agitate in modo che aderisca alle pareti, e lasciate dentro eventuale eccesso. Ora buttate dentro anche il pollo e le spezie, agitate ancora delicatamente (per non rompere il sacchetto), chiudete con l'apposito gancetto e via in forno a 200° per circa 1 ora.
Quando tirate fuori il tutto vi consiglio di tagliare l'estremità...il gancetto è chiaramente infuocato e rischiate un'ustione!!!! Se vi piace potete metterci dentro anche le patate....io non l'ho fatto perchè non mi sono fidata sui tempi di cottura...avevo paura che restassero crude...ma se qualcuno di voi ha già provato commentate e fatemi sapere!!!



Per l'altra ricetta credo che sia un'idea fantastica se si vuole fare mangiare il pesce agli ospiti e al contempo non vuoi impuzzolirti tutta la casa! Sono stata davvero soddisfatta e non ci vuole nulla....io ho usato uno spigola perchè è un pesce che adoro ma credo che con qualsiasi altro pesce il risultato sia il medesimo. Il procedimento è lo stesso ma il condimento che ho usato stavolta è fatto solo di pomodorini a pezzi, cipolline sott'olio o sott'aceto, 1 spicchio d'aglio e un trito di prezzemolo. I tempi di cottura gli stessi...non vi posso dire la morbidezza che ha mantenuto il pesce...si scioglieva in bocca....meraviglioso...ve lo consiglio vivamente...non si sporcano nè pentole nè forno e zero cattivi odori!!!
Ho usato anche l'orata


FISH & CHIPS: FRITTELLE DI "NANNATU" E ANELLI DI CALAMARI FRITTI
Da quando sono tornata non faccio che mangiare pesce...tutto quello che mi sono persa in un mese di permanenza fuori!!!
Il "nannato" è quello che in Italiano si chiama Bianchetto, ne ho presi circa 300 gr, dopo averli lavati e lasciati a scolare li ho messi in una terrina aggiungendo 1 uovo, 1 cucchiaio di farina e sale. Mischiate bene come a creare una sorta di pastella. Adesso in una padella mettere un filo l'olio e appena caldo adagiateci una cucchiaiata di composto, aspettate che faccia la crosticina sotto e girate sull'altro lato. Continuate fino ad esaurimento del composto. Servite con una spruzzata di limone. Anche se fritti il sapore del mare, se il pesce è fresco, si sente sempre!
Questo è un piatto furbissimo per servire il pesce come antipasto...con 300 gr di pesce sono venute circa 12 frittelle.


Per fare gli anellini di calamari ci ho messo 10 minuti esatti: Fatevi dare i calamari già puliti e tagliati a rondelle....a casa basta lavarli e buttarli letteralmente nella farina, fate in modo che si attacchi ovunque e tuffateli nell'olio bollente. Scolateli, salateli e anche qui una spruzzatina di limone.
Ho servito tutto sul vassoio ovale in foglia di palma ECOBIOSHOPPING.



BOCCONCINI DI POLLO CROCCANTI MA NON ... TROPPO
Come commentavo giorni fa sul blog di Elly, trovare del cibo all'estero che ricordi vagamente quello di casa non sempre è cosa facile...da queste parti tutto mi sembra sempre o troppo condito, o troppo speziato, o troppo piccante......insomma.... TROPPO!!!!
E allora proviamo ad adattarci...
Per farla breve ho visto che quasi in tutti i ristoranti servono i bocconcini di pollo fritto che sembrano veramente invitanti, ma avendoli provati in diversi posti, come dicevo prima, sono sempre TROPPO qualcosa....e allora un giorno me li sono fatti a modo mio nella maniera più semplice che conosco:
Ho comprato 3 petti di pollo belli spessi e li ho tagliati a cubetti non troppo grossi altrimenti non si cuociono. Li ho passati prima nell'uovo e poi nel pan grattato e li ho fritti in olio bollente, salandoli solo alla fine. Li ho serviti con ketchup e una salsa alla cipolla di queste parti chè è veramente una delizia....spero di scoprire presto come è fatta e postarla prossimamente.


"ANGIOVI A GHIOTTA"
...che per chi non è Siculo sarebbero Polpettine di Alici.
Secondo me un piatto furbissimo se si hanno ospiti e non si vuole stare una giornata in cucina a scervellarsi sui piatti. E poi è anche una pietanza versatile perchè se li fate le polpettine mignon e li servite nelle ciotoline monoporzione possono essere pure un ottimo antipasto.
Ma passiamo alla ricetta...io con 600 gr di alici ho fatto circa 15 polpette di media grandezza. E siccome il pesce era freschissimo non riuscivo a deliscarlo a crudo, quindi l'ho  fatto cuocere al forno per 10 min ( dopo averlo ovviamente lavato), dopodichè si riesce ad aprire facilmente in due e a togliere la spina centrale e tagliate le code. Sminuzzate con le mani le alici e mettetele  in una ciotola a cui aggiungerete 4 fette di pane precedentemente ammollato nel latte e strizzato, un ciuffetto di prezzemolo tritato,sale, 1 uovo e del pan grattato se vedete che l'impasto e troppo morbido e non vi permette di lavorarlo. Fate le polpettine e mettetele da parte. Adesso in una padella abbastanza capiente mettete dell'olio DANTE con uno spicchio d'aglio (solo per insaporire...levatele dopo un pò), e aggiungete le polpette. Quando saranno dorate (ma non troppo) unite la salsa di pomodoro (io ne ho messa un'intera bottiglia...circa 300 gr) e continuate la cottura per altri 15 min. Intanto a parte bollite dei piselli e aggiungeteli quando saranno cotti in padella.
Le ho servite nelle ciotole "Padiga" in foglia di palma di ECOBIOSHOPPING .




POLPETTINE  "N'TE PAMPINI DI LUMIA"
Ovvero...tra le foglie di limone. Piatto facilissimo: Io le faccio con 300 gr di macinato di carne (150 di maiale e 150 di manzo), che condisco con 3 cucchiaiate di parmigiano, 1 uovo, sale e 2 fette di pancarrè precedentemente ammollato nel latte. Formo delle piccole polpettine che poi schiaccio tra due foglie di limone. La cottura varia....l'ideale sarebbe cuocerle sulla brace, ma sia in forno che in padella (senza olio) vengono buonissime lo stesso.














FILETTI DI MERLUZZO ALL'ACQUA PAZZA
La pubblicità di questo prodotto già pronto era davvero troppo invitante per non provalo...e così un giorno l'ho comprato ed in effetti era veramente buono....e di conseguenza ho pensato che non ci voleva veramente molto a farlo e c'ho provato...Risultato: IDENTICO...Gusto: ANCORA MEGLIO!!!
Ho riempito una pirofila da forno con un bicchiere di acqua e 3-4 cucchiai di olio, 4 pomodorini a fette, un ciuffetto di prezzemelo tritato, 1 spicchio d'aglio (che toglierò dopo 5 minuti di cottura), sale e mezzo bicchiere di vino bianco (io non ce l'avevo e ho usato lo spumante). Adagiateci sopra i filetti e mettete in forno a 200° per circa 20 minuti.


SURPRISE BURGER

Un piatto facile e veloce, ideale anche per le gite fuori porta con pranzo a sacco....e diciamo....un'ottima alternativa al classico hamburger.
Allora...in una terrina abbastanza capiente mettiamo 600 gr di tritato di manzo, 1 uovo, 150 gr di parmigiano grattuggiato, 2oo gr di pangrattato (io ho usato 3 fette di pancarrè ammollato nel latte e poi strizzato), una punta di aglio in polvere, prezzemolo. Impastiamo il tutto. Adesso copriamo una teglia rotonda di alluminio con la carta forno (così vi verrà più facile estrarlo dopo) e copriamo il fondo con metà impasto. Adagiamo sopra a raggera delle fette di pomodoro sottilissime e fette di formaggio a pasta filata, sale , pepe, origano e richiudiamo con la restante carne, sigillando bene i bordi. Cospargiamo sopra con un filo di olio e pangrattato per fare una patina croccante. In forno a 190 ° per 30 min.
L'ho servito tagliato a triangolini...ed è andato a ruba!!!


GRATIN DI ZUCCHINE AL RAGU'
Pulire mezzo porro eliminando la parte verde, le foglie esterne e la radice, tagliarlo a rondelle sottilissime e soffriggere in padella con un filo d'olio. Aggiungere 800 gr. di carne tritata che faremo cuocere aggiungendo 1 mestolo di brodo precedentemente prepararto. Unire 400 gr. di passata di pomodoro e lasciare asciugare circa 15-20 minuti sul fuoco (regolatevi in base alla cottura della carne). Non dimenticate il sale!
A parte lavate 6 zucchine grandi, spuntatele e tagliatele a strisce sottili nel senso della lunghezza e scottatele in acqua bollente e salata per 3 minuti, poi scolatele e mettetele ad asciugare su un foglio di carta assorbente. Adesso in una teglia da forno procedete a strati: Uno strato di zucchine, uno di ragù e un pò di besciamella a filo. Ripetete gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti, e l'ultimo strato spolverate di parmigiano per la gratinatura. Cuocete in forno a 180° per 30 minuti.


POLPETTONE DELLA NONNA
500 gr. di carne di maiale tritata, 1 uovo, sale, 4-5 manciate di parmigiano, 4 fette di pancarrè precedentemente ammollate nel latte. Impastate il tutto in una ciotola e quando il composto sarà ben amalgamato riponetelo tra due fogli di carta forno e stendetelo con il mattarello. Rifinite i lati e riempitelo a vostro piacimento.
FARCIA : Al centro mettete delle fette di formaggio a pasta filata (non troppo spesse), spinaci precedentemente sbollentati e saltati in padella, e uova sode intere.

Una volta farcito aiutatevi con la carta forno sottostante per arrotolarlo su se stesso fino alla fine. Ricordatevi di sigillare bene i lati.

CONSIGLIO: Quando comprate la carne dal vostro macellaio fatevi dare anche un pezzo di rete da cucina nella quale potrete inserire il polpettone e mantenerlo compatto rigirandolo senza difficoltà*.

A parte preparare il sugo: olio, cipolla, carote e sedano in padella, fate soffriggere leggermente con il polpettone dentro. Rosolare bene su tutti i lati e sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. Lasciate insaporire 10 min. e aggiungete il sugo di pomodoro (quasi fino a coprirlo). Cuocete un'oretta circa a fiamma bassa ricordandovi di rigirare il polpettone ogni 10 min. per evitare che si bruci.


Fatelo raffreddare e tagiatelo a fette e servite con il sugo sopra.
*Per inserire il polpettone nella rete prendete una bottiglia di plastica vuota e tagliatene le estremità. Inserite la rete da una parte e srotolatela per tutta la bottiglia. Dall'estremità libera della bottiglia fate scivolare il polpettone e tirate la bottiglia fuori dalla rete.



SEMBRA UNA PUNTATA DI ART ATTACK  MA E' PIù SEMPLICE A FARLO CHE A DIRLO!


1 commento:

  1. CHE BUONO!!! il polpettone mi fa impazzire e questo è proprio quello della nonna!!!! Ciao Marina!!!

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